Product Design

Product Design

Che cos’ è il Product Design e in cosa si distingue dall’Industrial Design?

L’Industrial Design prevede sicuramente l’ideazione e realizzazione di prodotti la cui produzione deve sottostare a canoni e modalità tipiche di una logica industriale, quindi per esempio deve in qualche modo essere fatto per non creare problemi di stoccaggio. Un prodotto di tipo industriale viene pensato cercando di soddisfare un ipotetico cliente, basandosi fondamentalmente sulle tendenze del momento, trovando spesso ispirazione dal mondo della moda, soprattutto nell’uso di colori e tessuti. Basta farsi un giro al Salone del Mobile e si capisce subito questo concetto: c’è una certa uniformità e standardizzazione fra i vari marchi proposti. Se vanno di moda il rovere termocotto ed il giallo senape, saranno in molti a proporlo. E’ un prodotto il cui acquisto è determinato (oltre che da variabili quali costo e utilità) dall’esperienza emozionale che il cliente vive proprio nel momento del’acquisto: cioè, di fronte a due prodotti simili, il cliente verrà attratto da quello che lo emoziona di più ed acquisterà quello. Un prodotto d’Industrial Design di successo è quello che attira il maggior numero di persone all’interno di un target.

Il Product Design, per come viene sviluppato nel mio atelier, è tailor made: unico e studiato specificatamente per ogni cliente. Per sua definizione, non è un prodotto di massa. Non sottende a logiche industriali, ma П puro prodotto di artigianato. Soddisfa esigenze ben specifiche del cliente, ma soprattutto nasce dalle sue emozioni, prima ancora di suscitarle. Può essere soggetto alle tendenze della moda, ma non necessariamente. Il colore sarà quello che ama il cliente ed il materiale sarà quello che suscita le sue emozioni sensoriali.

Per fare del buon Product Design è fondamentale ascoltare e vedere il mondo con gli occhi del cliente, rispettandolo senza giudizio e comprendendo le sue reali emozioni. Per esempio il tavolo delle foto qui accanto è nato dall’amore di un mio cliente per una quercia secolare che purtroppo era caduta e dalla sua volontà di tenerlo ancora in qualche modo in vita. E’ da questo desiderio che è partito un progetto complesso che ha poi portato alla luce il tavolo.